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La Chiesa in Cammino a Firenze 2015

Papa Francesco all'uscita  dalla Cattedrale di Firenze

Si è aperto ieri pomeriggio il V Convegno Ecclesiale nazionale a Firenze, dopo un cammino di preparazione durato più di due anni. La Chiesa italiana ha scelto lo stile sinodale per discutere del rapporto tra fede e e storia, tra Chiesa e Paese, ma anche per verificare lo stato di attuazione del Concilio Vaticano II, come ha detto ieri nella prolusione Mons. Nosiglia, vescovo di Torino e Presidente del comitato preparatorio del convegno.

L'umanità perfetta di Cristo è il modello da seguire per realizzare un umanesimo nuovo. La concretezza dei gesti e delle azioni del Signore che si è incarnato per noi è quindi il termine di paragone per i lavori del convegno. Concretezza che sin dalla preparazione è stata ricercata, per evitare che il convegno risultasse uno sterile esercizio, ma potesse produrre dialogo e quindi progettualità. 

La presenza del Papa oggi ha ancora una volta spinto la Chiesa a essere presenza dell'amore del Signore nel mondo e assumere il Suo volto misericordioso.

Quaresima 2015

di don Francesco Lo Bianco* - Ogni anno la Quaresima è il tempo che Dio offre a ciascuno di noi per vivere una profonda esperienza di conversione e quindi, di partecipazione vera al mistero pasquale di Gesù.

Spesso però Quaresima diventa sinonimo di tristezza, di penitenza fatta solo di sofferenza, di rinunce che mortificano e non esaltano.

Papa Francesco apre il suo messaggio per questa Quaresima ricordandoci che questo tempo è innanzitutto un tempo di Grazia e quindi, un tempo di rinascita e di vera autentica gioia.

Ovviamente tutto questo non vuol dire allegria superficiale e vuota ma al contrario la pienezza di vita che solo l’ascolto della Parola di Dio può donare; quella Parola che nutre e fortifica, illumina e consola, purifica e risana, corregge e trasforma.

Dall’ascolto inevitabilmente scaturiscono il rinnovamento e la pace.

Chi ascolta il Signore che parla, contemporaneamente nella sua voce riconosce anche il grido  di chi soffre e di chi vive nel bisogno.

La voce di Dio è sempre la voce del fratello in difficoltà; forse è proprio per questo motivo che non ascoltiamo Dio che ci parla, in quanto non vogliamo lasciarci scomodare dalle nostre sicurezze e tranquillità.

La Quaresima diventi allora momento di vero cambiamento nella gioia e nelle pace che solo Dio può donare.

Ogni rinuncia, ogni sacrificio, ogni esperienza di purificazione, ogni piccola o grande privazione, allora non saranno vissuti come momenti di tristezza bensì al contrario come occasioni per condividere quanto ricevuto e per comprendere sempre più che  cosa rende veramente degna la vita di ciascuno di noi.

Auguro a me stesso e a tutti i soci dell’Azione Cattolica della nostra Chiesa cefaludense, un proficuo cammino quaresimale nella letizia, guardando a Colui che per amore ha dato se stesso per noi.

*Assistente Unitario diocesano

Auguri di un Santo Natale dalla Presidenza Diocesana

Dio ha scelto la precarietà di un neonato, 

la fragilità di un bambino. 

Ecco il segno dato ai pastori e a tutta l’umanità.  

Non un Dio forte e potente. 

Un Dio che cammina al passo degli uomini. 

Un Dio che dice tutta la sua forza nella sua fragilità,
un Dio che ci rende liberi. 

Bisogna uscire nella notte e camminare incontro a questo Dio
che ci dice tutta la sua tenerezza e tutto il suo amore nel viso di un piccolo bambino.

 

I nostri più sentiti auguri di un Santo Natale e di un felice anno nuovo a voi tutti, alle vostre famiglie e alle vostre comunità.

La Presidenza Diocesana

 

 

Auguri di un Santo Natale  e un felice anno nuovo  a voi e alle vostre famiglie,  associazioni, parroci e comunità.  La Presidenza Diocesana

Aderisco all'AC perché...

 La Festa dell'Adesione è alle porte. Nelle nostre parrocchie siamo in fermento per prepararci a dire questo Si davanti al Signore e davanti alla comunità. Rispondiamo a una chiamata e non lo facciamo da soli, lo facciamo davanti alla comunità perchè vogliamo testimoniare l'adesione a un progetto autentico di vita della Chiesa. 

Proprio in questo spirito pensiamo sia bello far sapere a tutti della nostra scelta e di cosa ci ha portato a farla: la proposta di un educatore o del parroco, l'invito di un coetaneo, la voglia di accompagnare il percorso dei nostri figli o di proseguire sulle tracce dei nostri familiari più grandi.

Nasce così la proposta di condividere la motivazione che ci spinge a rinnovare l'adesione oppure ad aderire per la prima volta. Lo possiamo fare singolarmente oppure insieme al nostro gruppo parrocchiale. Scriviamo nella sezione commenti in coda a questo articolo oppure sui social network Facebook o Twitter usando gli hashtag #acperché e #cisiamo.

Aderire è una scelta libera, responsabile e personale, però è bello condividerla con tutti. Facciamola diventare contagiosa... 

Ci Siamo!

 

Veglia di preghiera "Contro il Prepotente l'Onnipotente" per la formazione professionale in Sicilia

L'AC diocesana è vicina in questo momento particolarmente difficile al mondo della formazione professionale. Vogliamo per questo estendere a tutti l'invito rivolto dall'ENGIM a partecipare alla veglia di preghiera che si svolgerà questa sera 2 Dicembre 2014 alle ore 21:00 presso la parrocchia SS. Salvatore alla Torre.

Chiediamo a chi è impossibilitato a partecipare, di unirsi nella preghiera per la formazione professionale e per i tanti ragazzi che scelgono o vogliono scegliere questo percorso per la loro crescita formativa.

É possibile trovare ulteriori informazioni sulla pagina relativa di murialdosicilia.org.

 

 Volantino della veglia - 2 dicembre 2014